Studio PRIN 2022 sul diabete tipo 1

26 Gennaio 2026

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Con l’obiettivo di promuovere la divulgazione scientifica, la conoscenza e la ricerca nel campo del diabete tipo 1 e della terapia cellulare, la Fondazione Veneta per la Terapia Cellulare del Diabete è lieta di promuovere, nella settimana dal 26 gennaio al 1° febbraio, la “Settimana PRIN”, un ciclo di iniziative dedicate al progetto PRIN 2022 finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

 

Controllo glicemico continuo e monitoraggio a distanza

La UOC di Chirurgia dei Trapianti di Rene e Pancreas, in collaborazione con il Centro Regionale per la Terapia Cellulare del Diabete (TCD), la UOC di Malattie del Metabolismo dell’Azienda Ospedale- Università di Padova, il Dipartimento di Scienze Chirurgiche Oncologiche e Gastroenterologiche dell’Università di Padova (DISCOG) e altri centri nazionali, sta svolgendo uno studio clinico osservazionale nell’ambito del progetto di ricerca PRIN 2022, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), dal titolo:

“Allogenic islet transplantation and immunosuppressive therapy in type 1 diabetic subjects: remote control and mathematical model of graft function and insulin sensitivity”.

Lo studio è dedicato allo sviluppo di strategie avanzate e integrate di monitoraggio e controllo del diabete mellito tipo 1, con particolare attenzione ai pazienti sottoposti a trapianto di isole pancreatiche o in terapia immunosoppressiva.

 

Perché questo studio è importante

Il diabete tipo 1 richiede un controllo glicemico continuo e accurato per prevenire eccessiva variabilità glicemica e complicanze nel tempo.
Oggi, grazie ai sensori per il monitoraggio continuo del glucosio (CGM – Continuous Glucose Monitoring), è possibile monitorare l’andamento della glicemia in tempo reale, durante la vita quotidiana, il sonno e l’attività fisica.

In alcuni pazienti, la terapia immunosoppressiva, necessaria ad esempio dopo un trapianto, può influenzare il metabolismo e l’equilibrio glicemico. Comprendere meglio questa relazione è fondamentale per:

  • personalizzare la terapia insulinica;
  • migliorare la sicurezza e l’efficacia delle cure;
  • ridurre il rischio di ipoglicemie e iperglicemie.

 

Monitoraggio a distanza e telemedicina

L’obiettivo principale dello studio è valutare l’efficacia di una piattaforma digitale di monitoraggio remoto, che consente ai pazienti di condividere con il team medico:

  • i profili glicemici rilevati tramite sensori;
  • la somministrazione di insulina (tramite microinfusore o smart pen);
  • altri parametri utili come attività fisica, frequenza cardiaca e abitudini quotidiane.

Questi dati permettono ai medici di:

  • seguire il paziente anche a distanza;
  • adattare la terapia insulinica in modo più tempestivo;
  • ridurre la necessità di visite in presenza, quando non indispensabili.

 

Cosa studiamo oltre al controllo glicemico

Un secondo importante obiettivo dello studio è lo sviluppo di modelli matematici per comprendere meglio:

  • la sensibilità all’insulina nei pazienti con diabete tipo 1 in terapia immunosoppressiva;
  • la funzione delle cellule beta nei pazienti sottoposti a trapianto di isole pancreatiche.

Per questo motivo, alcuni pazienti eseguiranno test metabolici programmati nel tempo e saranno monitorati anche attraverso tecnologie non invasive o minimamente invasive, integrate nella piattaforma digitale.

L’obiettivo finale è migliorare la conoscenza della malattia e rendere le terapie sempre più personalizzate e meno gravose per il paziente.

 

Chi può partecipare allo studio

Lo studio prevede due gruppi di partecipanti adulti con diabete tipo 1, tutti già utilizzatori di sensori glicemici:

  • Gruppo 1: persone con diabete tipo 1 sottoposte a trapianto di isole pancreatiche e in terapia immunosoppressiva;
  • Gruppo 2: persone con diabete tipo 1 in terapia immunosoppressiva a seguito di un precedente trapianto di organo solido (diverso da pancreas o isole).

La suddivisione in gruppi ha esclusivamente finalità di ricerca e non comporta differenze nelle cure o nell’assistenza ricevuta.

 

Quali benefici per il paziente

La partecipazione allo studio può offrire:

  • un monitoraggio continuo maggiore e personalizzato della glicemia;
  • una maggiore integrazione tra tecnologia e assistenza clinica;
  • una possibile riduzione di controlli invasivi;
  • un follow-up più aderente alla vita quotidiana del paziente.

 

Informazione e consapevolezza

Lo studio rientra in un più ampio programma di informazione e divulgazione, volto a far conoscere:

  • le nuove frontiere della terapia del diabete;
  • il ruolo del trapianto di isole pancreatiche;
  • l’importanza del monitoraggio continuo e del controllo glicemico.

 

 

Domande frequenti (FAQ)

 

Che cos’è questo studio?

È uno studio clinico osservazionale che fa parte di un progetto di ricerca nazionale (PRIN 2022), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
Lo studio è dedicato al diabete mellito di tipo 1 e alle nuove modalità di monitoraggio continuo della glicemia e controllo a distanza della terapia.

 

Chi partecipa allo studio?

Lo studio è condotto dalla UOC di Chirurgia dei Trapianti di Rene e Pancreas, in collaborazione con il Centro Regionale per la Terapia Cellulare del Diabete (TCD) e la UOC di Malattie del Metabolismo dell’Università di Padova.

 

Qual è l’obiettivo principale dello studio?

L’obiettivo principale dello studio è valutare la possibilità di monitorare in modo continuo e a distanza i pazienti con diabete tipo 1, attraverso una piattaforma digitale che consenta ai medici di seguire l’andamento della glicemia e di adattare la terapia insulinica da remoto, quando necessario.

Allo stesso tempo, lo studio mira a comprendere meglio l’impatto della terapia immunosoppressiva sul controllo glicemico, sia nei pazienti sottoposti a trapianto di isole pancreatiche, sia in quelli che assumono una terapia immunosoppressiva per altri motivi, al fine di migliorare la personalizzazione delle cure.

 

Perché è importante il controllo glicemico continuo?

Il diabete tipo 1 richiede un controllo costante della glicemia per prevenire estrema variabilità glicemica e ridurre il rischio di complicanze del diabete.
I sensori glicemici continui permettono di:

  • conoscere l’andamento della glicemia in tempo reale;
  • monitorare la glicemia durante la vita quotidiana, il sonno e l’attività fisica;
  • migliorare la sicurezza e l’efficacia della terapia insulinica.

 

Che ruolo ha la terapia immunosoppressiva?

In alcuni pazienti, la terapia immunosoppressiva, necessaria dopo un trapianto, può influenzare il metabolismo e il controllo della glicemia.
Lo studio mira a comprendere meglio come l’immunosoppressione influisce sull’andamento glicemico, per migliorare la gestione del diabete in questi pazienti.

 

Come funziona il monitoraggio a distanza?

I pazienti partecipanti utilizzano una piattaforma digitale che consente di condividere con il team medico:

  • i dati glicemici rilevati dai sensori;
  • le informazioni sulla somministrazione di insulina (microinfusore o penna intelligente);
  • altri parametri utili, come attività fisica e abitudini quotidiane.

Questo permette ai medici di seguire il paziente anche senza una visita in presenza, quando non strettamente necessaria.

 

Oltre al controllo glicemico, cosa studia il progetto?

Lo studio ha anche l’obiettivo di sviluppare modelli matematici per comprendere meglio:

  • la sensibilità all’insulina nei pazienti con diabete tipo 1 in terapia immunosoppressiva;
  • la funzione delle cellule beta nei pazienti sottoposti a trapianto di isole pancreatiche.

Queste informazioni possono aiutare a rendere le terapie future sempre più personalizzate.

 

Chi può partecipare allo studio?

Possono partecipare pazienti adulti con diabete tipo 1 che utilizzano sensori glicemici e che rientrano in uno dei seguenti gruppi:

  • persone sottoposte a trapianto di isole pancreatiche e in terapia immunosoppressiva;
  • persone in terapia immunosoppressiva a seguito di un precedente trapianto di organo solido (diverso da pancreas o isole).

 

La partecipazione allo studio cambia le cure che ricevo?

No.
La suddivisione in gruppi ha esclusivamente finalità di ricerca e non comporta differenze nelle cure o nell’assistenza ricevuta, che continueranno secondo gli standard di cura nazionali.

 

Quali sono i possibili benefici per il paziente?

La partecipazione allo studio può offrire:

  • un monitoraggio più continuo e personalizzato della glicemia;
  • un maggiore supporto clinico attraverso il controllo a distanza;
  • una possibile riduzione di controlli invasivi;
  • un follow-up più vicino alla vita quotidiana del paziente.

 

Come posso ricevere informazioni o approfondire?

È possibile ottenere ulteriori informazioni:

  • partecipando alle iniziative informative organizzate dal Centro Regionale per la Terapia Cellulare del Diabete;
  • iscrivendosi alla newsletter della Fondazione Veneta per la Terapia Cellulare del Diabete;
  • rivolgendosi ai professionisti del Centro Regionale per la Terapia Cellulare del Diabete (centroregionale.tcd@aopd.veneto.it, info@fondazionetcd.org)

 

Posso stare tranquillo/a per quanto riguarda i miei dati personali?

Sì. La tutela della privacy e dei dati personali è una priorità assoluta dello studio.

 

Lo studio è condotto nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679 – GDPR) e delle disposizioni nazionali applicabili.

I dati raccolti (come i valori glicemici, le informazioni sulla terapia e gli altri parametri di monitoraggio) sono:

  • trattati in forma sicura e riservata;
  • utilizzati esclusivamente per finalità di ricerca scientifica;
  • accessibili solo al personale sanitario e ai ricercatori autorizzati.

I dati vengono inoltre codificati, in modo tale che l’identità del paziente non sia direttamente riconoscibile.

La partecipazione allo studio è volontaria e ogni paziente riceverà informazioni dettagliate e fornirà uno specifico consenso informato prima dell’inclusione nello studio. In qualsiasi momento sarà possibile ritirare il consenso, senza alcuna conseguenza sulle cure o sull’assistenza ricevuta.

 

 

Progetto Finanziato dall’Unione europea- Next Generation EU, Missione 4 Componente 1

CUP C53D23006280006

Finanziamento PRIN 2022 del MUR.

TITOLO: Allogenic islet transplantation and immunosuppressive therapy in type 1 diabetic subjects: remote control and mathematical model of graft function and insulin sensitivity.

Bando: prin 2022 / CUP:C53D23006280006 / Cod. 20225HWJMB

 

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